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Apple Watch. Nei prossimi modelli della Series 5 la funzione per monitorare il sonno

monitorare il sonno

Una delle funzionalità che manca (almeno nativamente senza ricorrere ad app di terze parti) nell’Apple Watch è la possibilità di capirein automatico il momento in cui l’utente si addormenta quindi monitorare il sonno, una feature già attiva nei concorrenti dell’orologio di Apple, in primis Fitbit e Huawei. Secondo un nuovo report divulgato da Bloomberg, la funzionalità dovrebbe finalmente equipaggiare le prossime versioni dell’Apple Watch (Series 5), probabilmente quelle che saranno commercializzate nel 2020, secondo il rapporto, il nuovo sleep tracker è già in fase di test nel campus di Cupertino. Un problema che Apple potrebbe dover affrontare per il rilevamento del sonno è la durata della batteria, infatti, il momento più ragionevole per ricaricare il dispositivo è proprio durante le ore di sonno (attualmente lo smartwatch riesce ad assicurare circa 24 ore di autonomia), il problema potrebbe essere risolto grazie all’implementazione di una particolare modalità a basso consumo attiva durante la ore notturne; alternativamente si starebbe pensando/testando la possibilità di aumentare la velocità di ricarica dello smartwatch, consentendo una veloce ricarica mattutina.

Ad avvalorare la tesi di un interesse nel tracciamento del sonno, il recente acquisto di Apple della società finlandese Beddit, azienda produttrice di un sensore ambientale sottile, flessibile e morbido da sistemare tra materasso e lenzuola; il sensore si avvia automaticamente quando l’utente si corica monitorando in tempo reale la durata e qualità del sonno, nonché il battito cardiaco, il russamento, la respirazione, il movimento, la temperatura e l’umidità della stanza.