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La seta del ragno potrebbe essere usata come elemento per creare muscoli artificiali

muscoli artificiali

Ricercatori hanno scoperto che la seta di ragno, sottoposta a un certo grado di umidità, produce un forte movimento di torsione, una proprietà che può essere sfruttata per implementare futuri muscoli artificiali o per il movimento di attuatori in braccia robotica.

La seta di ragno, già nota come uno dei materiali più resistenti, risulta avere un’altra proprietà insolita che potrebbe portare a nuovi tipi di muscoli artificiali o attuatori robotici. Questo è quanto ipotizzato da un team di ricercatori che hanno pubblicato uno studio sulla rivista Science Advances.
La ricerca ha dimostrato che le fibre della seta rispondono velocemente ai cambiamenti di umidità. Nella fattispecie, al di sopra di un certo livello di umidità relativa, i fili si contraggono e torcono, esercitando una forza sufficiente per essere potenzialmente competitiva rispetto ad altri materiali che vengono impiegati in dispositivi dediti al controllo di attuatori o dispositivi di movimento.

I ricercatori hanno scoperto una proprietà della seta del ragno chiamata supercontrazione, in cui le fibre sottili possono improvvisamente ridursi in risposta ai cambiamenti di umidità. La nuova scoperta è che la seta non solo si contrae, ma nel contempo esercita anche una forte forza di torsione. Il team ha testato altri materiali cercando di verificare le stesse proprietà, compresi i capelli umani, ma non sono riusciti a trovare risultati simili. Secondo i ricercatori, questa interessante proprietà ”potrebbe essere usata per sviluppare muscoli artificiali o nei robot di prossima generazione”. La seta di ragno è già nota per il suo eccezionale rapporto resistenza/peso, la sua flessibilità, la sua robustezza e resistenza. Altri ricercatori stanno lavorando per replicare le medesime proprietà in una sorta di seta sintetica.