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Novità Telegram. 3 milioni di iscritti durante il problema avuto da WhatsApp

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Secondo quanto dichiarato da Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, c’è una grande novità per l’app di messaggistica; nella giornata di ieri, 13 marzo 2019 – durante la quale Messenger, WhatsApp e Instagram sono stati down per diverse ore – l’app avrebbe guadagnato oltre 3milioni di utenti.

“Vedo 3 milioni di nuovi utenti registrati su Telegram nelle ultime 24 ore”, ha dichiarato Durov. Per il 2018 Telegram ha dichiarato 200 milioni di utenti attivi. Nello scorso aprile il servizio è stato vietato in Russia, il paese di origine del CEO Durov, scatenando le proteste tra tanti utenti russi.

Cos’è Telegram Messenger

Si tratta di un’applicazione di messaggistica, molto semplice che, alla stregua di WhatsApp, permette di scambiare messaggi con altre persone dotate della stessa applicazione. Ideato e sviluppato da Pavel Durov e Nikolai Durov, Telegram permette di anche di effettuare chiamate vocali cifrate “punto-punto”, scambiare messaggi vocali o di tipo video, così come condividere fot, video, stickers e file di qualsiasi tipo con dimensione che può arrivare massimo fino a 1,5 GB.
I messaggi inviati vengono salvati sul cloud di Telegram, così facendo l’utente destinato può scaricare il messaggio da qualunque dispositivo in contemporanea. Dalla versione 3.9 dell’app i messaggi spediti si possono modificare fino a due giorni dall’invio. Rispetto a WhatsApp, Telegram permette di creare gruppi molto numerosi, fino 200mila utenti; ogni gruppo può anche essere reso pubblico, così facendo chiunque potrà ricercare quel gruppo e leggerne i messaggi, anche senza entrare a farne parte attivamente.

A partire da settembre 2015 Telegram ha sposato l’idea dei canali, ovvero delle chat di gruppo – con un un numero illimitato di iscritti e di tipo pubblico o privato – in cui un’amministratore può inviare messaggi ai membri che possono solo leggere senza avere possibilità di commentare. A un canale pubblico è possibile associare un indirizzo link e un username, mentre per quello di tipo privato viene generato un link con 22 caratteri alfanumerici casuali.
Sempre nel 2015 Telegram ha introdotto anche i cosiddetti Bot, ovvero degli account Telegram gestiti da un’applicazione, che permettono di ampliare Telegram stesso con funzionalità inedite e spesso automatizzate.
Giusto a titolo di esempio un Bot tra i tanti disponibili si chiama TempMail, mette a disposizione dell’utente un’email temporanea dalla durata di 10 minuti; un altro Bot è AmazonPrezzi, come il nome stesso suggerisce, permette, inserendo il link di un qualunque prodotto presente su Amazon, permette di conoscerne il costo in tempo reale, il prezzo più alto e basso registrato nel tempo e altri dati statistici.

Nell’ultima versione, la 5.4, disponibile per Android e iOS sono state introdotte diverse novità, la più importante delle quali riguarda l’implementazione per il play automatico dei video e del download automatico dei contenuti multimediali condivisi. Novità anche nel menu di logout che ora permette di aggiungere altri account, definire un codice di sicurezza, pulire la cache etc.