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22 marzo 2019, l’asteroide 2019 EA2 sfiorerà la Terra

2019 EA2

Il prossimo 22 marzo 2019 un asteroide insolitamente grande passerà molto vicino alla Terra. La maggior parte degli asteroidi che si avvicinano al nostro pianeta sono piccoli e difficile individuazione, ma questo mese un asteroide abbastanza grande ci “sfiorerà”. Il corpo celeste, due volte più grande di quello esploso in Russia nel 2013, si avvicinerà alla Terra a una distanza minore di quella che c’è tra Terra e Luna. Per chi non lo ricordasse, il meteorite che colpì la Russia diede vita a un’onda d’urto che provocò oltre 1200 feriti e danni per oltre 22 milioni di euro, i frammenti caduti sulla Terra dopo la disintegrazione nell’atmosfera danneggiarono 297 case, ma anche diversi ospedali e scuole.

Piccoli asteroidi regolarmente colpiscono la Terra, la maggior parte di queste rocce spaziali si disintegrano al contatto con l’atmosfera terrestre. L’asteroide in questione, invece, battezzato 2019 EA2, potrebbe essere largo tra i 17 e i 39 metri; rilevato per la prima volta il 9 marzo 2019, il corpo si muove insolitamente lentamente, viaggia infatti a una velocità di 5 chilometri al secondo (19.400 Km/h) il che lo rende più facile da seguire. Il 22 marzo 2019, l’asteroide passerà vicino alla Terra, a una distanza di sicurezza di 303.733 chilometri (2.54 ora italiana).

Se possiedi un telescopio abbastanza potente, individuare l’asteroide potrebbe rivelarsi un’esperienza unica. In ogni caso puoi seguire l’avvicinamento del corpo celeste grazie al Virtual Telescope Project; per chi non lo conoscesse, si tratta di un progetto italiano che ingloba vari diversi telescopi robotici che è possibile comandare da remoto tramite Internet. Utilizzato per attività di ricerca astrofisica e comunicazione scientifica, rappresenta uno dei primi osservatori astronomici al mondo che consente di vedere in realtime via web quanto ripreso da un telescopio astronomico.

A questo indirizzo web puoi accedere a una serie di informazioni tecniche sull’asteroide 2019 EA2 nonché seguirne l’orbita grazie a un’animazione molto accurata.

2019-EA2