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FrogID. L’app che identifica le specie di rare più rare al mondo

FrogID

Studiosi del Museo australiano, in collaborazione con IBM, hanno sviluppato un’app per smartphone, battezzata FrogID, che consente a tutti di registrare i richiami delle rane selvatiche, fornendo dati preziosi sulla loro distribuzione e popolazione.

L’app è stata pubblicata per dispositivi iOS e Android nel novembre 2017 e consente agli utenti di registrare il verso di una rana e confrontarla con i versi presenti in un database esistente; un team di esperti del Museo australiano riceverà il file convalidandolo. Nel primo anno di utilizzo, sono state registrate oltre 66mila catalogazioni di rane con la mappatura di alcune delle specie più rare.

I risultati del primo anno sono stati pubblicati sulla rivista Herpetological Conservation and Biology il 30 aprile e dimostrano sia la potenza dell’app per smartphone, sia i progetti di citizen science nel documentare la biodiversità. Le scoperte evidenziano anche una particolare specie minuscola di rana, documentata solo una volta negli ultimi sei anni: “Froglet di Sloane”. Questa particolare specie si trova solo in una piccola regione dell’Australia orientale ed è stata osservata per l’ultima volta nel 2016.

“I dati FrogID su specie poco conosciute, minacciate o raramente documentate sono state un vero successo del progetto, aumentando la nostra capacità di prendere decisioni basate sui dati per queste specie rare”, ha dichiarato Jodi Rowley, autore principale dello studio, in un comunicato stampa. Altre rane raramente avvistate sono le rana delle Montagne Nere, una specie vulnerabile che è stata registrata tre volte.

I ricercatori ritengono che grazie ai dati raccolti dall’app FrogID in futuro si potranno finanche identificare nuove specie di rane.